Francia-Croazia sarà, domenica 15 luglio, la finalissima dei Mondiali di calcio Russia 2018. Ma Francia-Croazia è anche una bella partita… “turistica”. Già, perché le due nazioni del Vecchio Continente hanno scelto una strategia turistica molto diversa fra loro per promuoversi.

Francia-Croazia sfida da “Davide contro Golia”

Ok ok, direte voi lettori, si tratta anche di due paesi molto differenti fra loro. Con diverse peculiarità e bellezze diverse da promuovere. È normale che si attuino quindi delle politiche turistiche non identiche. Certo, vero, verissimo, è un po’ come nel calcio. Due tradizioni diverse, due squadre diverse, che giocano “allo stesso gioco”, ma in modo differente. Francia-Croazia domenica se sarà una partita bella frizzante come lo è a livello turistico, allora ci sarà da divertirsi. Perché turisticamente parlando è un po’ come “Davide contro Golia”. Il paese più visitato al mondo, la Francia appunto, contro una giovane nazione che scalpita per crescere. Da un lato un turismo più “rurale”, naturale, al grido di “piccolo è bello”. Contro una Francia che può contare su una storia lunghissima e su una storia ricca di fascino.

La Croazia turistica: da Zagabria agli antichi castelli

Da un lato un paese, la Croazia, che in questi mesi estivi promuove in modo importante le proprie località turistiche sulla costa. Dall’altra una Francia che, grazie ad una città come Parigi, muove milioni e milioni di turisti in ogni stagione dell’anno. Ma, attenzione, non sottovalutate Zagabria turisticamente parlando. Perché con i suoi 20 musei, 16 teatri e 350 biblioteche, la capitale croata è una città che punta tanto, tantissimo, sulla cultura. In una città dove l’atmosfera mitteleuropea si respira fortemente. Tanto da essere arrivata ad essere una culla per manifestazioni artistiche e culturali, in dodici mesi all’anno. E quindi sì, la Croazia “pomperà” i suoi 1.800 km di costa, il mare incontaminato ed un paesaggio naturale da cartolina. Ma per far arrivare il proprio messaggio turistico punta anche tanto su fattori quali, appunto, cultura e tradizioni. Quelle, ad esempio, delle contee del nord, dove le città di Varazdin e Cakovec, edificate intorno ad antiche fortezze, portano con sé una lunga storia fatta di castelli medievali trasformati in residenze barocche.

La Francia: leader mondiale del turismo

Ed i nostri cugini? Più o meno alla lontana… La Francia, turisticamente parlando, lasciando stare la forza attrattiva di Parigi, resta comunque una delle nazioni più visitate al mondo. Nel 2013, per fare un esempio pratico, si sono registrati oltralpe 85 milioni di visitatori. Chiaramente, il patrimonio artistico e culturale francese rappresentano già di per sé una grande attrattiva. Ma la politica turistica francese non si è fermata a questo. In quanto negli ultimi anni si è incentivata molto anche il turismo balneare, con Nizza e la Costa Azzurra che sono tornate prepotentemente ad investire sui nuovi arrivi.

 

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